LIFE IBRIWOLF “Azioni pilota per la riduzione dell’identità genetica del lupo in Italia centrale” 

IL progetto LIFE IBRIWOLF “Azioni pilota per la riduzione dell’identità genetica del lupo in Italia centrale” (LIFE10 NAT/IT/000265), finanziato nell’ambito del Programma LIFE+ dell’Unione Europea, è iniziato IL 30/09/2011 ed è terminato IL 28/02/2015. Il progetto ha coinvolto la Provincia di Grosseto, come beneficiario coordinatore, e come beneficiari associati l’Università degli Studi La Sapienza di Roma -Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin”,- il WWF Italia, il Parco Regionale della Maremma, l’Unione dei Comuni Montani dell’Amiata grossetano

L’area d’intervento ha riguardato l’intero territorio della Provincia di Grosseto (4500 Km2).

Il ruolo dello IEA è stato quello di fornire il supporto tecnico-amministrativo per la gestione del Progetto

Lo scopo del progetto è stato quello di implementare azioni concrete per contrastare il fenomeno dell’ibridazione del lupo con il cane domestico. IL PROGETTO LIFE IBRIWOLF è stato il primo progetto in Europa a sperimentare azioni pilota per la rimozione degli ibridi.

Gli obiettivi principali del progetto sono stati:

  • la cattura degli individui ibridi lupo-cane e il loro trasferimento nel CRAS di Semproniano;
  • il contrasto al randagismo canino;
  • Elaborazione di un protocollo operativo per la gestione del randagismo canino e dell’ibridazione del lupo con il cane domestico;
  • lo sviluppo di un processo partecipativo per la conservazione e la gestione del lupo.

Per il conseguimento degli obiettivi sopra indicati, le principali azioni realizzate sono state:

  • Monitoraggio della presenza, distribuzione e consistenza numerica del lupo (raccolta di campioni biologici da sottoporre ad analisi genetiche, fototrappolaggio, ululato indotto);
  • Analisi del fenomeno dell’ibridazione lupo-cane (analisi genetiche dei campioni biologici)
  • Catture degli individui ibridi lupo-cane;
  • Campagne di microchippatura e sterilizzazione di cani di proprietà allevati in ambiente rurale;
  • Istituzione di un tavolo tecnico, a livello provinciale, per il contrasto del randagismo canino;
  • Attività di comunicazione e sensibilizzazione rivolte ai portatori d’interesse e alle scuole sul fenomeno del randagismo canino;

Per maggiori informazioni:

https://webgate.ec.europa.eu/life/publicWebsite/project/LIFE10-NAT-IT-000265/pilot-actions-for-the-reduction-of-the-loss-of-genetic-patrimony-of-the-wolf-in-central-iltaly

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